POINTE COURTE, UN QUARTIERE DI PESCATORI

Immersione nel quartiere di Pointe courte e nei suoi capannoni, reti da pesca, barche e nasse, gatti che gironzolano...
Un paese nella città, un mondo a parte.

  •  - © O. Octobre
Con le sue casette dalle facciate colorate, i vicoli e le reti da pesca che asciugano lungo le banchine, questo quartiere è atipico.
Gli abitanti di Pointe courte hanno una loro identità.  E per capirlo, è sufficiente leggere i nomi delle strade: traverses des jouteurs, des rameurs, des pêcheurs, rue la pétanque (traversa dei concorrenti, dei vogatori, dei pescatori, via delle bocce)... Eccovi qui!
  •  - © F. Ambrosino
  •  - © F. Ambrosino
  •  - © L. Caravano
  •  - © Ville de Sète
Il mese di ottobre è il mese della pesca dell'orata. Centinaia di pescatori su entrambe le sponde del canale attendono con ansia il passaggio obbligatorio dei pesci dalla laguna verso il mare. Ogni anno, la frenesia si impadronisce di questo piccolo quartiere tranquillo.

Di fronte a Pointe courte, sull'altra sponda del Canal Royal, troviamo la stazione di biologia marina, inaugurata nel 1896. Annessa all'Università delle Scienze di Montpellier, ospita il Centro studi di ecologia lagunare e un laboratorio di organismi marini.
  •  - © Ville de Sète