A SÈTE, MI IMMERGO TUTTO L'ANNO NEL MONDO DELLA PESCA

Volete ritagliarvi un po' di tempo, per immergervi completamente nel patrimonio marittimo di Sète?

  •  - © J.P Degas

Godete della vita all'aria aperta

Lo si sente appena si mette piede a Sète, è il mare. Iniziate raggiungendo il Canal Royal. E qui...sorpresa! Ormeggiato nel cuore della città, di fronte a ristoranti e palazzi ottocenteschi, tonniere e pescherecci! Un'immagine che riassume bene la città. E una buona notizia, ce n'è anche uno che si può visitare: il peschereccio Louis Nocca. Vostro figlio adorerà il suo acquario, la cabina del capitano, e la visita alla sala macchine.

Poi prendete il quai de la Consigne, fate attenzione, c'è sempre qualcosa da vedere: l'andirivieni dei pescherecci, le barche colorate, la dinamica asta del pesce, e di fronte, alcuni pescatori che rattoppano le reti.
Fate una passeggiata sul molo Saint-Louis: Ricordatevi di portare le scarpe da ginnastica per salire i 126 gradini del Faro di Saint Louis. La vista è mozzafiato sul porto vecchio e sul porto turistico, con i suoi 500 posti barca.
Poco più avanti, troviamo il porto dei grandi traghetti in partenza per il Marocco e il porto commerciale con le sue piramidi di container e le gru giganti.
  •  - © O. Octobre
  •  - © F. Ambrosino
  •  - © N. Chauveau
  •  - © F. Ambrosino

Scoprite!

A proposito, lo sapevate che Sète è il principale porto di pesca del Mediterraneo francese? Per scoprire tutto sulla storia portuale della città, visitate prima il Museo del mare.
L'incredibile epopea del porto è raccontata attraverso video, disegni, oggetti di uso quotidiano e soprattutto tramite una favolosa collezione di modellini di barche da pesca, lavoro meticoloso di una vita, quello di André Aversa, ex falegname di marina.
 
  •  - © le Florie